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Come proteggere cani e gatti dal caldo eccessivo in estate? Strategie che fanno la differenza

📅 31 Luglio 2026✍️ di Massimo Guaraldi⏱️ 5 min di lettura

L’estate porta con sé lunghe giornate di sole, caldi pomeriggi e voglia di stare all’aperto. Ma mentre noi umani sappiamo come proteggerci dal caldo eccessivo, i nostri amici a quattro zampe soffrono molto di più. Cani e gatti non hanno la capacità di regolare la temperatura corporea come facciamo noi: non sudano attraverso la pelle e dipendono principalmente dal respiro affannoso per disperdere il calore. Quando le temperature superano i 25-30 gradi, il rischio di colpi di calore, disidratazione e stress termico diventa concreto e pericoloso.

A quali temperature i cani e i gatti iniziano a soffrire il caldo?

Cani e gatti iniziano a manifestare segni di stress da calore già a partire dai 25 gradi Celsius, ma il vero pericolo emerge oltre i 30 gradi, specialmente se l’umidità è elevata. La combinazione di calore e umidità è particolarmente critica perché riduce l’efficienza del meccanismo di raffreddamento corporeo attraverso la respirazione.

Ho imparato questo sulla mia pelle convivendo con i miei due bulldog francesi qui a Milano durante le ondate di calore. Questi cani, con il muso appiattito, hanno ancora più difficoltà a termoregolarsi rispetto ad altre razze. Mi ricordo un’estate in cui uno di loro ha iniziato ad ansimare pesantemente e a bere compulsivamente: il veterinario mi ha confermato che era al limite della colpo di calore.

I gatti sono più autonomi nella scelta dei luoghi freschi, ma anche loro rischiano quando le temperature diventano estreme, soprattutto se confinati in appartamenti poco ventilati.

Quali sono i segnali che il mio animale sta soffrendo troppo il caldo?

I segni di stress da calore nei cani e nei gatti includono: respirazione affannosa eccessiva, sbavamento abbondante, letargia, debolezza degli arti posteriori, vomito, tremori e comportamenti di ricerca di zone fresche. Nei gatti, potreste notare anche un aumento della frequenza cardiaca e mucose pallide o molto rosse.

Un cane o un gatto in pericolo imminente potrebbe perdere conoscenza o collassare. Questi sono segnali di emergenza che richiedono intervento veterinario immediato. Nel frattempo, dovreste immergere l’animale in acqua tiepida (non fredda, perché potrebbe causare shock) e trasportarlo rapidamente dal veterinario.

La prevenzione rimane sempre la migliore strategia. È molto più semplice mantenere l’animale in condizioni di benessere che affrontare un’emergenza veterinaria.

Quali sono le strategie più efficaci per proteggere i nostri animali dal caldo eccessivo?

Esistono diverse strategie comprovate per mantenere cani e gatti al fresco durante l’estate. La prima, e più importante, è garantire accesso costante ad acqua fresca e pulita. Non è un suggerimento scontato: cambia l’acqua più volte al giorno e considera di mettere a disposizione più ciotole d’acqua in diverse stanze della casa.

Idratazione intelligente: alcuni animali bevono poco naturalmente. In questi casi, puoi provare a somministrare brodi di pollo non salati o sfumature di acqua con sapore. Ho scoperto che i miei bulldog bevono molto più volentieri da fontanelle d’acqua circolante, che mantengono l’acqua fredda e in movimento.

Creare zone d’ombra e fresche: posiziona lettini in zone ben ventilate, lontano dai raggi diretti del sole. Tappeti bagnati, sottobicchieri freddi e amache sospese in zone ombreggiate sono scelte eccellenti. Nel mio caso, durante l’estate i miei bulldog dormono principalmente nel sottoscala, dove la temperatura rimane naturalmente più bassa.

Modificare gli orari di esercizio: le passeggiate devono avvenire nelle ore più fresche della giornata: molto presto al mattino o dopo il tramonto. Evita completamente le passeggiate tra le 11 e le 17. L’asfalto delle strade urbane può raggiungere temperature di 50-60 gradi: sufficienti a bruciare le zampe dei nostri animali e causare ustioni.

Ventilazione e climatizzazione: garantisci una buona circolazione dell’aria in casa. Se il vostro appartamento non ha aria condizionata, create correnti d’aria con ventilatori e tappeti bagnati. Lo Condizionamento d’aria|condizionamento deve essere usato con cautela: variazioni troppo brusche di temperatura possono causare stress e malattie respiratorie.

Bagnetti e docce: bagni frequenti ma brevi aiutano a ridurre la temperatura corporea. Usa acqua tiepida, non gelida, e asciuga bene l’animale dopo il bagno, soprattutto nelle zone tra le zampe e nelle orecchie, dove l’umidità residua può favorire infezioni fungine.

Toelettatura consapevole: non tosare completamente il mantello di cani e gatti. Il pelo, anche se folto, fornisce isolamento termico e protezione dai raggi UV. Elimina i nodi, spazzola regolarmente e rimuovi il sottopelo, ma mantieni una lunghezza sufficiente.

Alimentazione leggera: durante l’estate, riduci leggermente le porzioni e considera di somministrare pasti più leggeri e frequenti. Il cibo pesante aumenta il metabolismo e la produzione di calore corporeo.

Ci sono prodotti specifici che possono aiutare?

Sul mercato esistono numerosi prodotti studiati per il benessere degli animali in estate: materassini refrigeranti, collari con gel, giubbotti bagnabili e persino ciotole intelligenti che mantengono l’acqua fresca più a lungo. Questi non sono semplici gadget: diversi studi veterinari confermano l’efficacia di questi strumenti nel mantenere temperature corporee più basse.

I materassini a gel non richiedono frigorifero e mantengono una temperatura di 5-10 gradi sotto quella ambiente. I collari refrigeranti sono particolarmente utili per cani che trascorrono tempo all’aperto.

Come comportarsi con animali dal mantello lungo o razze predisposte?

Razze come Husky, Cani da Montagna dei Pirenei, Bulldog francesi, Persiani e Siberiani soffrono di più il caldo per ragioni genetiche. Queste razze, selezionate per vivere in ambienti freddi, hanno maggiori difficoltà nella termoregolazione. Per loro, le strategie di protezione dal caldo diventano ancora più cruciali. In casi estremi, potrebbe essere necessario trasferire temporaneamente l’animale in una zona climatizzata o considerare villeggiature in zone montane o sul Lago d’Iseo, dove la vicinanza all’acqua riduce significativamente le temperature estive, come accade qui tra Milano e il lago dove convivo io stesso con i miei bulldog.

Domande veloci, risposte dirette

Posso lasciare l’animale in macchina mentre faccio shopping? No, mai. L’interno di un’auto si trasforma in un forno in pochi minuti, anche con i finestrini leggermente aperti.

È pericoloso il bagno in piscina o al mare? No, anzi aiuta a raffreddare. Assicurati solo che l’animale non beva acqua di mare e risciacqualo dopo.

Il ventilatore è sufficiente? No, il ventilatore non abbassa la temperatura, sposta solo aria. È utile ma non risolutivo da solo.

Devo dare integratori durante l’estate? Generalmente no, se l’alimentazione è già equilibrata. Consulta il veterinario prima di aggiungere qualcosa.

Massimo Guaraldi

Massimo vive fra Milano e il lago d’Iseo insieme a una coppia di bulldog francesi e un gruppo di canarini. Racconta le difficoltà e le gioie della vita con animali in contesti urbani e rurali. Si è specializzato negli anni nei viaggi con animali, offrendo dritte su trasporti e strutture pet-friendly.

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